Long Life Formula

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Si potrebbe vivere fino a 180 anni: il progetto Long Life Formula

Il rispetto di noi stessi parte da noi. E rispettandoci potremmo solo essere felici perché rispetteremmo gli altri. Ecco l’isola felice.
Oggi il lungimirante imprenditore Ettore Sansavini, con la sua famiglia e preparati manager ed imprenditori, è a capo di questa fortuna, fiore all’occhiello della nostra sanità. Ettore Sansavini già presidente del gruppo GMV che vanta numerosi ospedali, cliniche private e un mondo fatto di medicina e salute.
Dalla proprietà delle acque salsobromoiodiche e sulfuree, che vengono utilizzate per l’ottimale composizione chimica allo stato nascente, si ottiene la capacità di modificare i tessuti organici con cui vengono in contatto provocando effetti biologici specifici. Effetti particolari che devono venire monitorati costantemente da personale medico altamente specializzato.
Nella Clinica del Ben Essere è stato realizzato così un innovativo percorso chiamato LONG LIFE FORMULA, volto a migliorare e reindirizzare il percorso vitale di ogni persona in modo funzionale e mirato in base a bisogni soggettiv

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La Bellezza Autentica ispira, ancora, Emozioni.

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Dal calendario Pirelli arriva la svolta: l'autenticità è meglio di Photoshop

La bellezza esteriore è sempre influenzata dal nostro benessere interiore. «Riflettori accesi sulla salute dei nostri organi interni» ricorda Nicola Castaldini, Responsabile Medico della clinica del Benessere alle Terme di Castrocaro.

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Long Life Formula.

È la linea cosmetica dell’anno e Vanity Fair l’ha definita “L’elisir di lunga vita” e prodotto top per il Natale 2016. Ecco i nostri sieri e le nostre creme viso e corpo Long Life Formula, prodotti esclusivi che nascono da oltre quarant’anni di ricerca sullo stress ossidativo. Non perdete l’occasione di poterli acquistare sul nostro shop on line http://shop.termedicastrocaro.it

Beatrice Sansavini si racconta

Oggi vorrei portarvi indietro nel tempo, nel complesso periodo di ricostruzione tra le due guerre, dove si respirava il desiderio di ricominciare e la speranza di un futuro in divenire. Sto parlando del Salone delle feste del Grand Hotel di Castrocaro, una perla rimasta intatta, perché accudita da una “ principessa d’animo e pensiero” come Beatrice Sansavini. La struttura sapientemente restaurata, torna ad essere nelle parti comuni un patrimonio artistico inestimabile. Risplendendo di una luce nuova. E’ Beatrice, un’artista sensibile che si prende cura di questo gioiello, realizzato tra il 1936 e il 1943 sotto la regia di Tito Chini. Si tratta di una riuscita coniugazione di equilibrio formale tra modernità e riscoperta della tradizione rinascimentale fiorentina. Situata all’interno di uno dei più imponenti centri termali, voluti da Mussolini. Al suo interno spiccano la sala giochi o delle carte, quella dei fumatori, quella di chi desidera darsi alle danze, con tanto di ballatoio esterno. Tante sale che ricordano i saloni del divertimento e sociali che si trovano a palazzo Schifanoia a Ferrara. Dallo stile Liberty sparso in Emilia Romagna al Deco’. La tecnica grafica Liberty, si diffuse in Italia attraverso le riviste tedesche ed austriache dello Jugendstill. Le figure si caratterizzano per la morbidezza delle forme, l’eleganza e la rotondità dei tratti, ma questa struttura si può proprio definire Deco’, e vede orizzonti importanti, grazie alle attività di studio e conoscenza della storia dell’arte e per le manifestazioni significative che vengono proposte. Dimostrando che lo spazio è vivo, in grado di dialogare per il suo valore storico-artistico con la realtà del XXI secolo. Come per Dante, Beatrice accompagna anche me, in una piccolo “Paradiso “ di oggetti, mobili, restauri, idee, pannelli lignei, alla scoperta di un mondo; dove dal 18 febbraio fino a giugno, si possono rivivere le magiche atmosfere Deco’. Per tutti, tutti i week end. Ed è cosi’ che mi faccio guidare nel suo Universo puro ed istintivo e le chiedo che cosa le piace. Beatrice mi risponde che è abituata a girare il mondo per lavorare o studiare, ma è proprio lì e nel suo studio d’arte a Forli’, che crea e si sente viva. La sua casa è il suo studio, disordinato e pieno di cose, di lavori, di colori, di progetti, dove sognare è all’ordine del giorno e creare non ha orario, i quadri non escono da una matita, ma direttamente dal pennello.

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Vanity Fair

Un evento esclusivo, alla presenza di un ricchissimo parterre di stelle, ha celebrato l’anniversario del brand veneto con una mostra fotografica ispirata al mondo del cinema

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