L'acqua sulfurea è un'acqua dal caratteristico odore di "uova marce", odore dovuto al notevole contenuto di Idrogeno solforato (H2S), un gas molto volatile che viene progressivamente perso dall'acqua in assenza di adeguate precauzioni. Poiché l'idrogeno solforato è il principio attivo più importante, l'acqua sulfurea viene captata alla sorgente e direttamente veicolata ai reparti di cura dove, nel caso di particolari cure inalatorie, il gas viene estratto con appositi procedimenti.
Alle acque sulfuree, molto diffuse e studiate, vengono riconosciuti alcuni principali effetti biologici.
A livello locale, su cute e mucose:
- azione antinfiammatoria, antianafilattica e anticatarrale sulle mucose delle vie respiratorie;
- azione di potenziamento della produzione anticorpale specie a livello delle mucose;
- azione cheratoplastica e riparatrice sulla cute;
- azione anticatarrale e antinfiammatoria sulle mucose dell'apparato digerente;
- azione modicamente lassativa per attivazione della motilità intestinale;
A livello generale:
- azione positiva sui processi ossido-riduttivi del fegato con conseguenti effetti antitossici e con complesse azioni generali sul metabolismo proteico, lipidico e degli zuccheri;
- stimolo sul sistema nervoso parasimpatico;
- effetto vaso dilatatorio sul circolo capillare.
- Temperatura dell'acqua (all'atto del prelievo) 14,5° C
- Temperatura dell'aria (all'atto del prelievo) 5,0° C
- Grado solfidrometrico (Idrogeno solforato) 29,10
- Alogenuri totali (in cloro-ione) 6934,00 mg/l
- Conducibilità elettrica specifica a 20°C 17510,0 μS/cm
- Residuo fisso a 180°C 12464,0 mg/l
- Ammoniaca reazione forte
- Nitriti assenti
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