Agli stabilimenti termali confluiscono acque salsobromoiodiche e sulfuree che, per l' ottimale composizione chimica, vengono utilizzate, nella maggioranza dei casi, allo stato nascente, senza diluizione o preparazioni particolari. Le acque minerali curative esplicano un'azione terapeutica, modificando i tessuti organici con cui vengono in contatto e provocando effetti biologici specifici. Comportandosi come farmaci, con il vantaggio di presentare una migliore tollerabilità, riconoscono indicazioni e controindicazioni precise e richiedono pertanto un preventivo e costante controllo medico.
|