Sono altamente riconosciute le proprietà dei fanghi delle Terme di Castrocaro definiti, a ragione, “di velluto” per la finezza dell’argilla vergine impiegata. Estratta dalle cave sulle colline che circondano il Centro termale e miscelata all’acqua salsobromoiodica, l’argilla viene lasciata riposare dai sei ai nove mesi in apposite vasche all’interno della storica “fabbrica del fango”, edificio industriale risalente ai primi del Novecento. Le acque salsobromoiodiche invece provengono dai depositi di acqua marina, posti all’interno dello “Spungone”, risalente a oltre 4 milioni di anni fa. Vengono portate alla luce attraverso appositi pozzi e depositate in sei laghetti di raccolta in località Bolga. I fanghi hanno effetti benefici su artriti, artrosi, reumatismi, sciatiche e postumi traumatici, ma donano anche un nuovo splendore alla pelle.
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