Cure termali per bambini a Castrocaro: perché farle prima del rientro a scuola.
5 buoni motivi per portare tuo figlio alle Terme di Castrocaro prima che ricominci la scuola
Settembre, tempo di tornare a scuola. E’ il momento di riempire gli zaini con libri quaderni ancora bianchi e di ricominciare a puntare la sveglia a suonare presto.
Tutto come da routine, comprese le aule piene di bambini che tossiscono, il naso che cola, le prime assenze per febbre già alla seconda settimana di scuola. Tutte cose che i genitori sanno bene. I bambini si ritrovano in classe dopo mesi lontani gli uni dagli altri, si scambiano virus e raffreddori nei corridoi e in mensa, e a ottobre le sale d’attesa dei pediatri sono già piene. Chi ha un bambino piccolo conosce molto bene questo copione che si ripete , immancabilmente, quasi identico ogni anno. Ecco. C’è un modo per arrivare a quel momento un po’ più pronti, ed è più semplice di quanto sembri: un ciclo di cure termali alle Terme di Castrocaro.
Ecco 5 buoni motivi per portare tuo figlio alle Terme di Castrocaro prima che ricominci la scuola, perché uno dei detti più antichi e sempre validi è: prevenire è meglio che curare.
- Rinforzano naso e gola prima che arrivi il freddo
L’acqua di Castrocaro, quella sulfurea, può anche essere respirata grazie a inalazioni, aerosol e humages (piccole “docce” di vapore termale), il calore arriva dritto nel naso e nella gola del bambino. Aiuta a sciogliere il muco, calma l’infiammazione e rende le mucose più forti e meno delicate. Pensiamo a un bambino di 6 anni che ogni autunno passa settimane con il naso chiuso: se le sue vie respiratorie arrivano a ottobre già più pulite, il primo raffreddore lo colpirà meno violentemente e durerà meno giorni.
- Aiutano chi soffre già di adenoidi, otiti e tonsille gonfie
Tanti bambini tra i 2 e i 12 anni soffrono di disturbi derivanti da adenoidi ingrossate, otiti o tonsille sempre infiammate. Ed ogni inverno devono tornare, immancabilmente, a farci i conti. Le Terme di Castrocaro curano ogni anno molti di questi bambini, tanto da essere tra i centri più consigliati della regione per la cura pediatrica anche a scopo preventivo. Non tutti i genitori sanno che oltre alle inalazioni, esiste un trattamento pensato appositamente per le orecchie: il Politzer crenoterapico sulfureo, un leggero soffio d’aria che aiuta a liberare la tromba di Eustachio, cioè il piccolo canale che collega il naso all’orecchio. Fatta con costanza negli anni, questo trattamento può ridurre il rischio di dover arrivare all’intervento chirurgico per togliere adenoidi o tonsille.
- Sono cure dolci, adatte anche ai più piccoli
Niente aghi, supposte, pillole o pasticche da ingoiare tutti i giorni. Le cure inalatorie si possono fare già a partire dai 2 anni di età. Per un bambino la potrebbe, addirittura, assomigliare quasi a un gioco: si siede, respira il vapore per qualche minuto magari guardando un cartone animato o ascoltando un audiolibro e la cura è già finita. Anche i genitori più premurosi, alle Terme di Castrocaro troveranno un trattamento naturale e ben sopportato dai bambini.
- Meno giorni di scuola persi per malattia
Un ciclo di cure dura in genere 12 giorni. Effettuarlo a settembre, prima del rientro a scuola, vuol dire arrivare al rientro tra i banchi con un organismo un po’ più allenato ad affrontare i virus di stagione. Questo non significa che il bambino non si raffredderà: vuol dire, però, che avrà diverse armi in più per difendersi. Tutto questo vuol dire meno giorni a letto con la febbre e di conseguenza anche meno giorni di lavoro persi per mamma e papà, che spesso devono restare a casa con lui. Basta un’influenza di tre giorni per dover chiedere un permesso al lavoro, e chi ha figli alle elementari lo sa fin troppo bene. Arrivare a novembre con le difese immunitarie più forti aiuta, si il bambino, ma anche tutta la famiglia.
- Un diritto per tutta la famiglia, con il Servizio Sanitario Nazionale
Ogni bambino, così come ogni cittadino italiano, ha diritto a un ciclo di cure termali all’anno tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Basta la ricetta del pediatra o del medico di famiglia, con scritti sopra il disturbo e il ciclo di cura consigliato, e si paga solo un piccolo ticket (in alcuni casi, per età o per reddito, si è anche esentati). Alle Terme di Castrocaro, mentre il bambino fa la sua cura, il resto della famiglia può godersi l’ambient. Il tempo speso lì diventa quindi anche un’occasione per stare insieme, prima che ricomincino i ritmi frenetici della scuola.
Il primo passo è parlare con il pediatra o con il Medico di Medicina Generale
Il Pediatra o il Medico di Medicina generale conosce perfettamente se i vostri figli soffrono di raffreddori frequenti, otiti o adenoidi ingrossate e di certo, anche in assenza di tutto ciò considererà un’ottima idea un ciclo termale preventivo prima che arrivi l’inverno. Una volta ottenuta la ricetta si può prenotare il ciclo di cure alle Terme di Castrocaro. Si tratta di un piccolo investimento di tempo, per respirare un po’ meglio quando fuori farà freddo.
Prendersi cura dei tuoi figli in questo modo aiuterà tutta la famiglia.


