Più efficienza, meno consumi: il progetto di Long Life Formula per un’energia più sostenibile

Un nuovo impianto di cogenerazione ad alto rendimento per migliorare l’efficienza energetica della struttura di Castrocaro Terme, ridurre i consumi e contribuire alla diminuzione delle emissioni di CO₂. Il progetto è stato sostenuto attraverso l’accesso al Fondo Energia della Regione Emilia-Romagna.

La sostenibilità passa anche dalla capacità di utilizzare l’energia in modo più efficiente. È con questo obiettivo che Long Life Formula S.r.l., realtà del Gruppo GVM Care & Research, ha intrapreso un importante progetto di efficientamento energetico presso la struttura di Castrocaro Terme e Terra del Sole, in provincia di Forlì-Cesena.

L’intervento è stato inserito nell’ambito del Fondo Energia, lo strumento regionale dedicato al sostegno di progetti finalizzati all’efficienza energetica, alla riduzione dei consumi e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Un progetto nato dall’analisi dei consumi

La struttura di Castrocaro Terme è un complesso articolato, composto da edifici destinati alle attività termali, sanitarie e ricettive, distribuiti all’interno di un ampio parco.

Le caratteristiche della struttura comportano un fabbisogno energetico significativo e costante, legato in particolare al riscaldamento degli ambienti, alla produzione di acqua calda sanitaria e al funzionamento delle vasche e delle piscine termali.

A partire dalla diagnosi energetica e dall’analisi dei consumi storici di gas naturale ed energia elettrica, è stata quindi individuata la possibilità di incrementare l’efficienza del sistema attraverso l’installazione di un ulteriore impianto di cogenerazione, che si affianca ai due cogeneratori già presenti.

Il nuovo impianto di cogenerazione

Il progetto prevede l’installazione di un impianto di cogenerazione, con una potenza elettrica di 197 kW e una potenza termica di 280 kW.

La cogenerazione consente di produrre contemporaneamente energia elettrica ed energia termica a partire dallo stesso combustibile, recuperando il calore prodotto durante il processo.

Nel caso della struttura di Castrocaro Terme, l’energia elettrica prodotta viene immessa nell’impianto elettrico generale, mentre l’energia termica recuperata viene utilizzata dalla centrale termica per contribuire al fabbisogno della struttura.

Il nuovo impianto è stato progettato per funzionare in modo flessibile, seguendo il fabbisogno energetico della struttura e ottimizzando le proprie prestazioni anche quando il carico non raggiunge la potenza nominale.

Risparmiare energia attraverso un uso più efficiente

Secondo le stime contenute nella diagnosi energetica, il nuovo impianto potrebbe funzionare per circa 7.956 ore all’anno, con una produzione prevista di circa 1.489 MWh di energia elettrica e 2.229 MWh di energia termica ogni anno.

L’utilizzo del calore recuperato consentirebbe inoltre di ridurre il ricorso alle caldaie tradizionali, con un risparmio stimato di circa 242.000 Smc di gas naturale all’anno.

Nel complesso, il progetto è stato stimato in grado di determinare un risparmio di circa 158 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) di energia primaria.

Un risultato particolarmente significativo in termini di efficienza, considerando che la cogenerazione permette di ottenere i due vettori energetici – elettricità e calore – in maniera integrata, riducendo il fabbisogno complessivo rispetto alla loro produzione separata.

Un contributo concreto alla riduzione delle emissioni

L’efficientamento energetico rappresenta anche uno strumento per ridurre l’impatto ambientale delle attività della struttura.

La documentazione progettuale stima una riduzione di circa 357 tonnellate di CO₂ equivalente all’anno, rispetto allo scenario in cui gli stessi quantitativi di energia elettrica e termica venissero prodotti separatamente attraverso il prelievo dalla rete e l’utilizzo delle caldaie.

L’intervento risponde inoltre ai requisiti previsti per la cogenerazione ad alto rendimento, con un valore di Primary Energy Saving (PES) stimato pari al 24%.

L’accesso al Fondo Energia

Per sostenere il programma di investimento, Long Life Formula ha presentato una richiesta nell’ambito del Fondo Energia del Programma Regionale FESR 2021-2027 dell’Emilia-Romagna, dedicato alla sostenibilità, alla decarbonizzazione, alla biodiversità e alla resilienza.

L’operazione prevede un investimento complessivo di 459.500 euro, finanziato attraverso una combinazione di provvista pubblica e privata. È stato inoltre richiesto un contributo a fondo perduto di 33.750 euro per le spese tecniche legate alla preparazione e al supporto del progetto.

L’accesso a strumenti di sostegno come il Fondo Energia permette così di accompagnare gli investimenti necessari alla transizione energetica, favorendo interventi che coniugano innovazione tecnologica, attenzione ai consumi e sostenibilità ambientale.

Investire oggi per una struttura più efficiente domani

Il progetto di Long Life Formula si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile delle strutture GVM Care & Research.

Per una realtà che integra attività termali, sanitarie, riabilitative e ricettive, l’efficienza energetica rappresenta un elemento importante nella gestione responsabile delle strutture e delle risorse.

L’installazione del nuovo impianto di cogenerazione punta quindi a un duplice obiettivo: ottimizzare il modo in cui l’energia viene prodotta e utilizzata e ridurre progressivamente l’impatto ambientale associato ai consumi energetici.

Un investimento che guarda al presente, ma soprattutto al futuro: quello di strutture sempre più efficienti, innovative e attente alla sostenibilità.

Più efficienza, meno consumi: il progetto di Long Life Formula per un’energia più sostenibile

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